Arti Dimenticate: Il Fabbro Armaiolo

Alla riscoperta di una delle arti medievali dimenticate più emblematiche

Un Antico Mestiere Ancora Vivo!

L’Abruzzo è ricchissimo di antiche tradizioni, mestieri e artigiani che nelle loro botteghe continuano il lavoro seguendo insegnamenti, tecniche e utilizzando materiali che sono parte del nostro retaggio culturale, da conservare cosi come ci vengono tramandati.

In Galleria Fotografica: Alcuni esempi di lame corte realizzate a mano con la tecnica della battitura a caldo.

Da sempre la terra abruzzese custodisce alcuni degli artigiani più bravi d’Italia e anche del mondo nei più disparati campi, dalla lavorazione della lana all’oreficeria, dalla lavorazione del ferro battuto alla falconeria fino ad arrivare alla lavorazione di acciaio e coltelleria.

In un mondo che corre sempre più veloce tante di queste ricchezze vanno perdute perchè non c’è nessuno o comunque pochissimi a raccogliere queste eredità.
Per fortuna vi abbiamo già parlato di altre arti che hanno trovato nuova linfa in artigiani ed appassionati che si sono riappropriati di questi antichi retaggi.

In Foto: I dettagli geometrici degli splendidi fiori di mandorlo, uno spettacolo che spesso passa inosservato.

Riccardo Pignatelli è uno di questi, un vigile del fuoco che per pura passione ormai da parecchi anni produce coltelli artigianali interamente fabbricati nella sua casa di Magliano dei Marsi, nei pressi di Avezzano (L’Aquila).

In Foto: Il fedele assistente (e cercatore di palchi di cervo!).

La Forgiatura

Partendo dalla forgiatura della lama, passando dalla ricerca dei materiali per l’impugnatura e arrivando alla rifinitura e armonizzazione del prodotto finale questa filiera per chi non la conosce può apparire come un lavoro grezzo ma in realtà richiede un’abilità, uno spirito di osservazione e una visione artistica anche del metallo oltre che una forza davvero non comuni!

Discover Abruzzo Arti Dimenticate Fabbro Armaiolo (9)
Discover Abruzzo Arti Dimenticate Fabbro Armaiolo (8)

In Foto: La lama riscaldata dalla forgia diventa duttile e con la battitura assume la forma desiderata dal fabbro.

Il massiccio del Monte Velino, nel Parco Naturale Regionale Sirente-Velino, mi spiega Riccardo, dona i materiali grezzi per la creazione dei fantastici manici in palco di cervo e zoccolo di cavallo. Riccardo infatti conosce le sue montagne di casa nei minimi particolari e grazie al suo fedelissimo cane Lupa è in grado di trovare questi piccoli tesori che la natura del parco offre stagionalmente (ci tiene a precisare che tutti i materiali sono ottenuti da animali morti per causa naturale e dai palchi del cervo che vengono gettati naturalmente tutti gli anni).

In Foto: La rifinitura avviene con la smerigliatrice a nastro e con pietre a grana sempre più fine per ottenere una lama più affilata e resistente.

Le Materie Prime

E proprio il cervo è l’animale selvatico che più lo affascina e che ispira molti dei suoi lavori, infatti in questo punto del parco il Cervo Nobile è presente in gran numero regalando emozioni e momenti unici insieme a Lupo Appenninico, Aquila Reale e ogni tanto anche l’Orso marsicano.

In Foto: Palchi di cervo e corna di bovidi sono tra i materiali naturali più utilizzati nella realizzazione  delle impugnature.

Gli Attrezzi del Mestiere

Il laboratorio di Riccardo non è come ci si potrebbe aspettare una buia officina piena di antichi attrezzi e piena di fascino, ma una semplice taverna attrezzata con forno ad alta temperatura alimentato a gas per la forgiatura e la tempratura, nastro meccanico abrasivo per l’affilatura e limatura, banco da lavoro in legno, un vasto deposito di palchi di cervo e zoccoli vari e per finire l’immancabile incudine posizionata su grossa sezione di quercia per la battitura.

In Foto: Il creatore firma la sua opera.

Dopo aver osservato Riccardo lavorare per un’intera giornata, con la testa piena di nozioni tecniche, piccole accortezze e tutte le movenze necessarie ad ottenere il solo prodotto grezzo, a cui in seguito andranno apportate un’infinità di migliorie, dettagli e aggiustamenti posso certamente dire che la tecnica, l’occhio e la manualità necessarie per ottenere un coltello di questo tipo sono assolutamente rare e pregiatissime.

In Foto: Le mani dell’artigiano riportano i segni della dura pratica in cerca della forma perfetta.

La Passione si Trasmette

Rapito dal fascino del fuoco, del metallo e delle scintille ho scattato una serie di fotografie che cercano di raccontare le varie fasi e la bellezza racchiuse in un lavoro di questo tipo, sperando di essere riuscito nel mio intento.

Il prodotto finale di tutto questo impegno e passione è una selezione di coltelli davvero unici, dove dall’impugnatura all’equilibratura fino al filo e all’estetica si raggiunge un livello di bellezza ed efficacia impressionante, non resta che provare per credere!! Grazie Riccardo e a presto!